Archive for maggio, 2010

FINALMENTE SAPA

lunedì, maggio 31st, 2010

Si è conclusa con il successo del polacco Marcin Sapa, della Lampre Farnese,  la breve gara a tappe tedesca Bayern-Rundfahrt.
La corsa si è decisa a circa 70 km dall’arrivo quando Sapa è riuscito dopo numerosi tentativi ad evadere dal gruppo in compagnia di Meyer e Alex Rasmussen.
I 3 fuggitivi sono riusciti a mantenere la testa della corsa fino al traguardo giocandosi la vittoria allo sprint. In classifica generale il Team Lampre-Farnese tiene alta la sua bandiera con il secondo posto (a 12″) del giovane Malori al primo anno da professionista e il terzo di Spilak (a 49″) che è in crescendo di condizione.

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Polishman Marcin Sapa of Lampre Farnese has won the last stage of the Bayern-Rundfahrt. At 70 km to go Sapa succeeded after several attempts to escape from the group with Meyer and Alex Rasmussen.
In the overall standings Team Lampre-Farnese holds high the flag with the second place of Malori (at 12″) at the first year of the professional and the third of Spilak (at 49″), which is growing condition.

IMPERIALE “VELO DE L’ANNEE” 2010!

lunedì, maggio 24th, 2010

Anche quest’anno il prestigioso premio Vélo de l’Année è stato attribuito a una Wilier Triestina. L’ambito riconoscimento istituito dalla rivista francese Le Cycle, vinto l’anno scorso da Cento1, è stato assegnato quest’anno a Imperiale, la “bici disegnata dal vento”.

Nel proprio numero di marzo Le Cycle ha pubblicato i modelli inviati dalle 35 migliori case produttrici al mondo. I lettori hanno avuto un mese per votare il loro preferito. Una giuria qualificata ha svolto la successiva selezione fra le cinque biciclette finaliste, votando le bici al termine di una serie di test pratici in base a rigidità, guidabilità, estetica, rapporto qualità/prezzo e altri parametri.

Wilier Triestina ha partecipato con Imperiale, aggiudicandosi nuovamente questo importante premio internazionale.

La particolarità del telaio monoscocca in carbonio di Imperiale è rappresentata dalla cura posta sui flussi aerodinamici. Nella concezione delle forme e nella disposizione delle fibre di carbonio si è tenuto conto di due principi: ridurre al minimo le superfici frontali mantenendo un’elevata rigidità laterale. Le nervature di rinforzo presenti nei tubi, nella forcella e nel carro, oltre a produrre un effetto estetico molto originale, enfatizzano il concetto “Wind friendly” e contribuiscono alla rigidità senza influire sul peso. 

http://imperiale.wilier.it

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The Vélo de l’Année (“bicycle of the year”) is a Wilier Triestina again. Last year the renown French magazine Le Cycle awarded Cento1 as the best bike of the year; the same prize has been won in 2010 by Imperiale, the “bike designed by the wind”.

In March Le Cycle published 35 bikes of the most famous brands in the world and asked its readers to choose their favourites. A qualified jury made a further selection among the five finalists on extensive road tests.

Wilier Triestina took part in the “race” with Imperiale, that proved to be the best 2010 bike.

In the carbon monocoque frame of Imperiale the ombination of the right tubing shapes and directional carbon fiber layup orientations make it possible to reduce fronta area, effectively direct airflow and ensure optimal lateral rigidity. The reinforced construction at strategic points along the Imperiale’s tubing, fork and rear triangle increase the frame stiffness while reducing weight.

 http://imperiale.wilier.it

UNA ROSA PER GIBO, RICORDANDO LINO GASTALDELLO

sabato, maggio 22nd, 2010

La 14^ tappa del Giro d’Italia, la Ferrara-Asolo, rappresenta un appuntamento speciale per Gilberti Simoni e per Wilier Triestina, azienda sponsor e fornitrice delle biciclette della Lampre-Farnese Vini.
Gibo sarà infatti in corsa con un nuovo telaio di Cento1 SL Wilier personalizzato (foto): la grafica della bici di Simoni, oltre a presentare inserti di color rosa e scritte argentate, è impreziosita da due stelle con la scritta GIBO, in riferimento ai suoi due Giri d’Italia. Un omaggio che Wilier Triestina ha voluto rendere ad uno dei protagonisti indiscussi della storia recente del Giro, nell’edizione che segnerà l’atto finale della sua brillòante carriera.

Inoltre, la tappa transita nei pressi di Rossano Veneto, paese nel quale si trova la sede Wilier e zona nella quale ha mosso i primi passi da imprenditore nel mondo delle biciclette Lino Gastaldello, presidente dell’azienda, scomparso a inizio anno. I corridori della Lampre-Farnese Vini faranno rivivere il ricordo del signor Gastaldello portando sul telaio una sua immagine, proprio nel giorno in cui il Monte Grappa tornerà a fare da scenario alla Corsa Rosa. La corsa più amata dagli italiani, che come nessun’altra sapeva entusiasmare anche Lino.

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The 14th stage of Giro d’Italia, Ferrara-Asolo, is special one for Gilberto Simoni and for Wilier, the official sponsor and bike supplier of Lampre-Farnese Vini.
Gibo will pedal on a bike featuring a special graphic (photo), with pink elements, silver logos, Gibo’s signature and two stars reprersenting the two Giros conquered by Simoni.
Moreover, the Pink Race is coming close to Rossano Veneto, the town of  Wilier company where Lino Gastaldello, who died in January this year, began an outstanding adventure in the cycling world.
Lampre-Farnese Vini’s athletes will pedal on bikes signed with an image of Mr Gastaldello, in order to honour his memory.

DAMIANO CUNEGO IN VISITA ALLA WILIER

martedì, maggio 4th, 2010

A pochi giorni dall’inizio della corsa rosa, Damiano Cunego, il leader della Lampre Farnese al prossimo Giro d’Italia, ha fatto visita alla sede di Wilier Triestina a Rossano Veneto. Accolto dai fratelli Enrico, Michele e Andrea Gastaldello e da alcuni tecnici Wilier, Damiano ha scambiato alcune impressioni sulle tappe del Giro e, in particolare, su quella che sabato 22 maggio affronterà il Monte Grappa per concludersi ad Asolo.

Cunego si è detto molto determinato e soddisfatto del suo stato di forma.

Prima dei saluti, l’immancabile foto di gruppo con la sua fiammante Cento1 Superleggera.

TOUR DE ROMANDIE: ACUTO DI SPILAK

domenica, maggio 2nd, 2010

E’ toccato a Simon Spilak rompere l’incantesimo che sembrava regalare alla Lampre-Farnese Vini solo secondi posti, senza permettere di raggiungere la vittoria.
Lo sloveno è invece riuscito a conquistare il successo nella 4^frazione del Giro di Romandia, 157,9 km da Vervey a Chatel, giungendo solitario al traguardo.
La tappa, resa molto impegnativa dalla pioggia battente caduta sul percorso, ha vissuto i momenti più significativi negli ultimi 11 km, quando da un gruppo di 30 corridori, rimasti in testa alla corsa a 40 km dall’arrivo, sono fuoriusciti tre atleti (Basso, Possoni e Moreau) ai quali Spilak si è subito accodato.
Il ventitreenne nato a Tropovci, sapendo di poter contare su un ottimo colpo di pedale, con una serie di scatti ha lasciato la compagnia degli altri attaccanti a 7 km dal traguardo, scollinando sull’ultima salita di giornata con 30″ di vantaggio sugli inseguitori e mantenendo fino all’arrivo un vantaggio di 13″ sul secondo classificato, Sagan, e su Gilbert, terzo.
Con questa vittoria, la prima stagionale e la sesta in carriera, Spilak sale al terzo posto della classifica generale, a 5″ dal leader Rogers e a 1″ dal secondo posto di Valverde.

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Simon Spilak has won the 4th stage of Tour de Romandie (Vervey-Chatel, 157,9 km). The stage, run under the pouring rain, had its topic moment at 11 km to go, when Spilak and other three cyclists (Basso, Possoni and Moreau) went away from the group of 30 riders that was leading the race. Lampre-Farnese’s athlete, knowing that his condition was very good, tried several attacks in the last 10 km and finally at 7 km to go he could pedal alone in the head of the race: he reached the arrival with 13″ on Sagan and Gilbert.