Campolongo, Gardena, Sella e Pordoi su una sola ruota. Impossibile? Non per Simone Temperato, non per Cento1!
Brillantezza, potenza, calma e autorità: questi i quattro ingredienti che hanno permesso a Mauro Santambrogio di scrivere il proprio nome nell’albo d’oro della Tre Valli Varesine (tempo di gara, 3 ore e 41′, media 40,300 km/h).
Il comasco della Lampre-NGC ha infatti conquistato l’edizione 2009 della prima prova del Trittico Lombardo precedendo sul traguardo di Campione d’Italia Francesco Masciarelli e Botcharov, al termine di una fuga nata dopo soli 29 chilometri di gara. L’azione comprendeva 12 attaccanti, tra i quali anche il blu-fucsia Marzano, e ha potuto guadagnare presto un buon margine di vantaggio sul gruppo grazie alla buona collaborazione instauratasi tra i fuggitivi.
La fuga è giunta compatta fino a 30 km dal traguardo, momento nel quale sono iniziati i primi scatti in testa alla corsa; Marzano ha però tenuto cucite le maglie e ha portato un Santambrogio in forma smagliante in ottima posizione all’imbocco della salita finale verso Campione d’Italia: l’ascesa ha fatto selezione e i soli Masciarelli, Botcharov e Santambrogio sono rimasti a giocarsi la vittoria, conquistata dal corridore della Lampre-NGC con una potente progressione partita ai 250 metri dal traguardo. Quinto posto per Marzano.
“Sono quasi incredulo davanti alla conquista di una vittoria tanto prestigiosa – ha commentato Santambrogio subito dopo l’arrivo – Sapevo di essere in buona condizione e l’avevo dimostrato al Giro del Portogallo, dove per vari motivi non ero riuscito vincere. Oggi ho avuto un perfetto sostegno da parte della squadra e in maniera speciale da Marzano, mi sono impegnato al massimo per ripagare questa fiducia: il successo ottenuto è bellissimo, ancor di più perché arrivato su strade non lontane da casa mia. Da quattro anni non vincevo, ma ho sempre sentito vicina la Lampre e gli sponsor, voglio quindi condividere con loro la mia gioia”.
Per Santambrogio si tratta della 2^ vittoria in carriera, per la Lampre-NGC è il 12° successo stagionale.
Splende l’iride sul Giro di Polonia grazie ad Alessandro Ballan che e’ riuscito a difendere il 1o posto della classifica generale definitiva.
La 7a frazione della corsa polacca risultava essere potenzialmente insidiosa per la leadership del Campione del Mondo, ma con il supporto di una Lampre-NGC superlativa Ballan ha potuto controllare una fuga nata nei primi chilometri di gara (attaccanti ripresi a 20 km dal traguardo di Cracovia) e poi marcare in volata Moreno, ovvero l’unico corridore che poteva togliergli il primato. La volata e’ stata vinta da Greipel.
“Volevo fortemente questo successo e sin dall’inizio sapevo di avere la giusta condizione per poter vincere – ha commentato Ballan – Devo fare un grosso ringraziamento alla squadra che mi ha supportato in maniera impeccabile”.
Soddisfatto il ds Bontempi: “Siamo riusciti a difendere il primo posto di
Alessandro, anche se non e’ stato agevole perche’ nella fuga pedalavono corridori in buone posizioni di classifica. Per poter vincere il Giro di Polonia abbiamo oggi sacrificato i buoni piazzamenti in classifica di Gavazzi e Loosli, ma era una scelta dovuta. Loosli, tra l’altro, ha conquistato la graduatoria dei traguardi volanti”.
Per poter gustare il sapore di una vittoria in maglia iridata ha dovuto attendere quasi 11 mesi, periodo durante il quale ha dovuto anche stage una settantina di giorni a digiuno di gare per motivi di salute. Alla fine, però, Alessandro Ballan ce l’ha fatta: è riuscito a trionfare da Campione del Mondo nella 5^ tappa del Giro di Polonia (Strzyzow-Krynica Zdroj, 163 km) grazie alla sua grande classe che gli ha permesso di rifinire l’ottimo lavoro svolto da tutta la Lampre-NGC.
La squadra diretta dai ds Bontempi e Baldato ha controllato la corsa con Sapa e Furlan nella prima parte di gara per non concedere troppo terreno a una fuga di 6 corridori, poi, una volta entrati nel circuito finale (4 giri di un percorso con 2 salite), è stato il turno di Bruseghin e Manuele Mori di alzare l’andatura in vista di un attacco di Ballan. La sortita del Campione del Mondo è puntualmente avvenuta nel penultimo giro, con Ballan che è partito dal gruppo a tutta velocità lanciato dai compagni Gavazzi e Loosli: su Ballan si sono riportati Weening, Rutkiewicz, Reda, Moreno Fernandez e Szmyd, formando un sestetto che ha pedalato di comune accordo fino al traguardo.
La vittoria di Ballan è giunta con una volata autoritaria che non ha lasciato scampo agli avversari (2° Moreno Fernandez, 3° Weening); il gruppo è giunto sul traguardo con 15″ di ritardo (8° Gavazzi), consentendo così a Ballan di passare al comando della classifica generale (4″ su Moreno Fernandez, Loosli è 9° a 16″ e Gavazzi 10° a 20″).
“Sapevo di essere in buona condizione grazie alla partecipazione al Tour de France e non avevo nascosto di voler puntare alla vittoria qui in Polonia – ha spiegato Ballan dopo la corsa – La squadra ha corso benissimo per tutta la tappa e io ho potuto concentrarmi sull’azione decisiva: la collaborazione tra noi attaccanti è stata buona e siamo riusciti così ad arrivare al traguardo. Domani proveremo a controllare la corsa per difendere la maglia e tentare di vincere il Giro di Polonia, ma intanto mi godo questo successo, prezioso per me dopo tanta sfortuna e importante per chi, come la mia squadra, mi ha supportato con generosità”.
“Bravo Ballan e bravi tutti gli altri componenti della squadra: una vittoria frutto di un lavoro corale perfetto – ha commentato il ds Fabrizio Bontempi – Ballan ha saputo attendere il momento giusto per attaccare e poi è stato abile in volata: gli ho detto di stare attento a Reda che, avendo Davis in gruppo, non poteva tirare in avanscoperta e quindi era più fresco. Ma oggi Alessandro è stato superlativo. Bravo anche Loosli che ha mantenuto il comando della classifica dei traguardi volanti”.